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Layering: i 7 step della skincare giapponese a strati

20 aprile 2021

Ma come fanno le donne asiatiche ad avere una pelle perfetta, sana e luminosa!? Tanta sana invidia. Certo la genetica gioca a loro favore, tuttavia il segreto pare consista nel layering. Che sia koreana o giapponese, con la tecnica della skincare a strati anche tu potrai avere una pelle di porcellana. Prima di vedere quali prodotti bio puoi usare dobbiamo conoscere le basi del layering giapponese.

Che cos'è il Layering?

Abbiamo già parlato del layering in precedenza nell'articolo sulla Skincare Coreana, sappi che il concetto resta lo stesso. Che sia giapponese, coreano o genericamente asiatico, con la parola layering ci riferiamo ad una particolare tecnica di skin care, che prevede l’applicazione di più cosmetici in successione e in un arco temporale ristretto. Basta aspettare che il prodotto applicato in precedenza venga completamente assorbito dalla pelle prima di applicare il seguente. Perché usare la tecnica del Layering? Nonostante il numero elevato di passaggi, l’utilizzo di più prodotti fa sì che se ne debbano usare piccole quantità. La qualità del cosmetico diventa nettamente più importante rispetto alla quantità applicata. Ogni strato serve a preparare la pelle per il trattamento successivo, senza appesantire o modificare la ricettività della cute ai prodotti. Infatti, la stratificazione combina elementi aventi proprietà e azioni diverse sull'epidermide, donandole una cura completa. Risultato? Pelle liscia, compatta e vellutata.

I benefici della skin care giapponese a strati

Se la skin care coreana (k-beauty) ti sembra eccessiva con i suoi 10 passaggi, la skin care giapponese (o J-beauty) farà al caso tuo. Questa routine di bellezza è basata sulla semplicità dei rituali giapponesi, pochi prodotti da applicare con specifici metodi di massaggio. La portavoce della skincare giapponese è Chizu Saeki, una delle più famose estetiste ed esperte di bellezza del Sol Levante. Ha unito i pilastri tradizionali beauty del Giappone con nuove tecniche innovative e massaggi specifici per ogni zona del viso. Per questa estetista infatti, il metodo con cui si applicano i prodotti è importante tanto quanto, se non di più, i prodotti stessi. Lo scopo di tutto ciò? Prevenire e ritardare il naturale invecchiamento cutaneo stimolando la circolazione sanguigna, il rinnovamento cellulare, il drenaggio linfatico e tonificando i muscoli del viso.

Alla base della filosofia del layering giapponese troviamo il concetto di "less is more", pochi cosmetici mirati e di alta qualità suddivisi in 7 diversi step. Analizziamo ogni singolo passaggio:

  1. Struccante: apriamo le danze con i bifasici e tutti quei prodotti rigorosamente oleosi adatti per lo struccaggio, ma assicurati che siano compatibili con pH e mucose degli occhi. Ne va applicata una piccola quantità su viso asciutto, massaggiato delicatamente per qualche minuto e successivamente risciacquato con acqua tiepida.
  2. Detergente: schiumoso ma delicato, con attivi specifici in base al tipo di pelle. Serve per eliminare residui di make up, tracce di impurità e olio dal viso.
  3. Tonico: in questa fase troviamo la rivoluzione. Come ben sappiamo il ruolo del tonico consiste nel ripristinare il pH cutaneo, chiudere i pori e apportare altri attivi funzionali alla pelle. Cosa cambia? Il metodo di applicazione! Nel nostro mondo occidentale applichiamo il tonico con dischetti di cotone, picchiettandolo con le dita o vaporizzandolo direttamente sul viso. La skincare giapponese a strati invece unisce il tonico alla maschera viso. Si, hai letto bene, imbevono una maschera in tessuto pulita, o più dischetti di cotone, nel tonico e la tengono in posa per 3 minuti. Una volta asciugata e tolta, senza risciacquare si passa al prodotto successivo.
  4. Siero: generalmente a base acquosa, leggero e discretamente liquido. Va scelto in base alla propria tipologia di pelle e ne bastano poche gocce (3-5 gcc). Applicalo su viso e collo con movimenti circolari, ma sempre dal basso verso l’alto e dal centro verso l'esterno. Il siero ha la funzione di ottimizzare gli effetti della crema che verrà applicata negli step successivi.
  5. Contorno occhi: immancabile per qualsiasi beauty addicted. Aiuta a minimizzare le rughe, decongestionare la zona e, se abbinato ad un buon micro massaggio, aiuta la circolazione e previene gonfiori, occhiaie e palpebre cadenti.
  6. **Crema:**idratare è la parola d'ordine. La crema viso va scelta non solo in base alle proprie necessità, ma anche in base alla funzione. Per la notte prediligi creme più ricche e nutrienti, piene di attivi funzionali, per il giorno invece opta per formulazioni più leggere ma con filtro solare (spf), proteggere la pelle dai danni dei raggi UVA e UVB è fondamentale.
  7. **Balsamo e contorno labbra:**l’ultimo step della J-beauty è incentrato sulla cura delle labbra. Burrocacao, crema contorno labbra e maschere per evitare che si lesionino e proteggerle da umidità, aria secca, sbalzi di temperatura e disidratazione.

Avrai certamente notato che gli step della skincare giapponese a strati non è molto diversa dalla nostra occidentale, escludendo i massaggi specifici per ogni zona e la maschera veloce col tonico. Ma vediamo adesso qualche prodotto perfetto per la tecnica del layering.

Prodotti eco bio adatti al layering giapponese

Il primo passaggio per la skincare giapponese a strati prevede uno struccante oleoso. Se non sai quale usare, perchè non provi Amrita Olio Struccante Liporestitutivo di Rasayana? È una miscela di preziosi oli vegetali mirati per svolgere un'azione antiage e antiossidante sulla pelle del viso. In questa pozione sono presenti l'olio di Vinaccioli, di Sesamo, di Cocco, d'Oliva, d'Argan, di Girasole e di Rosa Mosqueta. Amrita può essere utilizzata anche sulle pelli più sensibili grazie alla combinazione degli estratti lenitivi di Calendula, olio di legno di Sandalo che svolgono un'azione lenitiva ed antinfiammatoria. Grazie al suo tocco asciutto e alla sua formulazione delicata, può essere utilizzata per struccare tutto il viso, occhi compresi, senza lasciare nessuna patina unta! Si può utilizzare anche dopo la pulizia del viso come un olio nutriente e liporestitutivo da massaggiare delicatamente per ritrovare morbidezza ed elasticità.

Per una detersione completa, da make-up e impurità che si depositano quotidianamente sulla pelle del viso, prova dopo l'olio struccante Amrita la Soft Mousse Arnas di Rasayana.

È una mousse morbida e delicata ricca di estratti lenitivi, infatti può essere utilizzata tranquillamente anche sulla pelle più sensibile. La schiuma rimane soda e non si smonta subito rendendo possibile effettuare piacevoli massaggi durante la detersione. La confezione è realizzata inplastica riciclata e recuperata dall'oceano, più eco friendly di così! Arnas è formulata con acido ialuronico per favorire una maggiore e costante idratazione cutanea, ma anche per beneficiare della sua azione antiage. La sinergia fra il Triphala ayurvedico e l'acqua di Rosa Damascena invece rendono la pelle più tonica, e favoriscono il rallentamento del naturale processo ossidativo. Infine l'estratto di Calendula, conosciuto per le sue spiccate proprietà lenitive ed idratanti, agisce soprattutto sui rossori cutanei rendendo questa mousse perfetta per la pulizia quotidiana, mattina e sera.

Siamo arrivate allo step innovativo della tonificazione, e per rendere questo processo funzionale serve un tonico eccezionale. Quale?

H2[Chiò] Tonico Energizzante, Illuminante, Idratante di Chiò è un prodotto unico, adatto a tutte le tipologie di pelle anche se particolarmente sensibili e problematiche. Favorisce l'idratazione cutanea e la luminosità del tuo incarnato. È infatti arricchito con bava di lumaca per le sue spiccate proprietà rigeneranti, antinfiammatorie e schiarenti. La miscela di oli essenziali contenuta è stata selezionata per risvegliare i sensi, ti doneranno una straordinaria azione energizzante e rinfrescante. A lenire e rigenerare la cute troviamo invece l'idrolato di camomilla e l'acido ferulico. Per un corretto metodo d'uso questo tonico va vaporizzato sul viso ad una distanza di 20/30cm e ne bastano 3-4 pump. Può essere usato in seguito ad un allenamento sportivo o trattamenti irritanti sul viso, per fissare il make up e diventa una vera goduria durante il caldo afoso dell'estate.

Adesso è il momento di idratare la pelle. Con cosa? Siero, crema e contorno occhi ovviamente! Per un effetto più intensivo ti consigliamo la combo dei prodotti Eternidade di Esmeralda. Vediamoli nel dettaglio.

Il Siero Viso Filler Lifting di Esmeraldaè formulato con una sinergia di ingredienti priva di acqua, attivi puri con spiccate proprietà. L'alto potereidratante del prodotto è dato dall'alta percentuale di acido ialuronico, che combatte la perdita di acqua nelle cellule dell'epidermide e svolge un'azione rimpolpante sulla pelle. La formulazione è arricchita dalla presenza della caffeina e la centella che favoriscono la circolazione, mentre l'Anigozanthos, una pianta australiana conosciuta come zampa di canguro, regala un effetto liftante e tonificante. I peptidi, protagonisti indiscussi, svolgono una straordinaria azione elasticizzante e levigano la cute. Risultato? Avrai un viso più luminoso, morbido e disteso. Con una formulazione simile troviamo il Contorno Occhi Filler Lifting di Esmeralda. Anch'esso con acido ialuronico, peptidi e Anigozanthos, questo prodotto è caratterizzato da una sinergia di ingredienti con una speciale azione liftante sulla zona perioculare**.** Tra questi spiccano lo Zafferano, distensivo e depigmentante, e la Gleditsia Triacanthos, tonificante ed elasticizzante. La zona del contorno occhi diventerà dopo poche applicazioni più levigata, nutrita e rimpolpata, contrastando occhiaie, inestetismi e rughe.

A completare la triade abbiamo la Crema Viso Lifting Filler di Esmeralda.

Con un formato da 50 ml, questa crema viso rappresenta la versione completa e più nutriente del siero. Alla sua formulazione infatti sono aggiunti attivi antiage di zafferano, reishi e mango, che rendono il cosmetico altamente performante e rimpolpante. Si presenta come un'emulsione morbida e fluida che viene assorbita velocemente e lascia la pelle levigata e idratata in profondità. Utilizzando questi tre prodotti della linea Eternidade in successione potrai notare differenze in pochissimo tempo. Il tuo viso sarà ringiovanito, più luminoso e tonico. Provare per credere!

Settimo e ultimo passaggio del layering giappone: le labbra.

Spesso trascurate, le labbra se non curate tendono a seccarsi e screpolarsi rapidamente, specialmente in inverno. Lo Stick Ecobio Anti-age Sos+Mantenimento di Domus Olea Toscana è ciò di cui abbiamo bisogno. Col suo leggero e gustoso aroma di vaniglia e fragola e la sua texture corposa ma confortevole, crea una barriera protettiva che protegge le labbra dagli agenti esterni (smog, clima, intemperie). Allo stesso tempo nutre e rigenera la cute mentre i fitocomplessi di elicriso, riso e iperico svolgono anche un'azione lenitiva e antiossidante. Insomma questo prodotto è un vero passepartout a prova di bacio! Con tutti questi cosmetici la skincare routine è più che completa, con essi potrai tranquillamente seguire la tecnica del layering giapponese. Vedrai che risultati! Ne hai già provato qualcuno? Come ti sei trovata?

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