Coppetta mestruale: quale scegliere, come si usa e opinioni

La coppetta mestruale è una vera rivoluzione nel mondo femminile. Ecologica, pratica ed economica, è una valida alternativa ad assorbenti e tamponi usa e getta. Negli ultimi anni la sua fama si è diffusa a macchia d'olio, sono migliaia le donne convertite all'utilizzo della coppetta mestruale e, nonostante lo scetticismo iniziale, non tornerebbero più indietro!
Vantaggi della coppetta mestruale
Non è facile scegliere tra le coppette mestruali per il ciclo presenti in commercio, ne esistono tante e con diverse caratteristiche. Variano in dimensioni, forme, colori ed elasticità. Ma prima di decidere, è necessario conoscere meglio questo dispositivo. La coppetta mestruale è un piccolo contenitore flessibile fatto in silicone o TPE ad uso medico, testato ed anallergico. Nonostante sia stata inventata negli anni ’30, solo recentemente si sta diffondendo in Italia. È composta da un anello circolare con fori (servono per creare l'effetto sottovuoto) che può essere più o meno scattante, un corpo morbido e flessibile, una base con delle zigrinature, utili per facilitare la presa durante l’estrazione, e un gambo che può essere eventualmente accorciato a seconda delle esigenze. La coppetta va collocata all'interno della vagina, raccoglie il flusso mestruale e non crea nessun tipo di disagio o fastidio. In caso contrario non è stata posizionata correttamente, oppure è troppo morbida/dura per le proprie necessità. Per facilitarne l'inserimento, la coppetta va modellata per ridurne le dimensioni e far si che, una volta aperta all'interno della vagina, si crei l'effetto sottovuoto. Esistono diverse tecniche e modi per piegala, le più semplici e maggiormente utilizzate sono la forma a C, quella tulipano e la piega a triangolo. Al contrario dei soliti presidi di protezione, la coppetta vaginale è riutilizzabile, può durare fino a 10 anni se ben adoperata e conservata. Ciò la rende molto economica ed ecologica. La spesa iniziale (20-50€) viene difatti rapidamente ammortizzata nel giro di pochissimi cicli! Con il suo utilizzo, inoltre, non sarà necessario acquistare altri tipi di assorbenti e l'inquinamento ad essi collegato, sia per la produzione che per lo smaltimento dei rifiuti, diminuirà notevolmente.
Coppetta mestruale: sterilizzazione, pulizia e igiene
Prima di inserirla all'interno della vagina, la coppetta mestruale deve essere sterilizzata e pulita. Come? Attraverso una bollitura di 5- 10 minuti, non di più, in un apposito pentolino sul fornello oppure nel forno a microonde. Durante questo procedimento fai attenzione a non far adagiare la coppetta su superfici di metallo per un lungo tempo. A causa della temperatura alta potrebbe sciogliersi o danneggiarsi. È anche possibile utilizzare compresse o soluzioni sterilizzanti comunemente usate per i prodotti per bambini, basta lasciare la coppetta in ammollo per il tempo indicato dal produttore e poi sciacquare. Una volta inserita, la coppetta può rimanere in sede fino ad un massimo di 12 ore, dopo di che va rimossa e sciacquata. Ad ogni cambio assicurati di avere le mani pulite prima di maneggiarla, è fondamentale per evitare la possibile trasmissione di infezioni. Non servono prodotti specifici, è sufficiente lavare le mani con acqua e sapone, preferibilmente neutro e senza profumo.
Come scegliere la giusta coppetta mestruale
Le differenze tra una coppetta e l'altra potrebbero sembrare minime, si tratta di pochi millimetri, ma in realtà la scelta della misura adatta è molto importante. Una taglia troppo grande può causare fastidi o addirittura dolore, mentre una misura troppo piccola potrebbe non aderire correttamente alle pareti vaginali, causando la fuoriuscita di perdite ematiche. La scelta della misura dipende anche dalla tonicità del pavimento pelvico. Solitamente per chi ha i tessuti tonici è indicata una coppetta di misura piccola e tonica, mentre è preferibile una misura grande e morbida per tessuti più rilassati. Per questo motivo per la scelta del modello e della misura bisogna tenere conto dell’età, di gravidanze, di parti naturali e dell’attività fisica che si svolge. Tra tutte le coppette mestruali prodotte in Italia spiccano quelle Natù. In morbido silicone medicale platinico al 100% ipoallergenico, le coppette per le mestruazioni di Natù sono certificate con i più rigidi standard internazionali quali US Pharmacopoeia VI FDA 21 CFR 177.2600. Non contengono coloranti, lattice, ftalati, profumi, sbiancanti o sostanze chimiche. La coppetta vaginale Natù è molto morbida ma con ottimo scatto di apertura. È disponibile in due taglie:
- Size 1: Adatta a tutte le donne sotto i 30 anni che non hanno avuto figli con parto naturale. Ha una capienza pari a 23 ml, una tazzina lunga 47 mm, un diametro esterno con pareti circa 4,1 cm e diametro interno escluse le pareti 3,2 cm circa.
- Size 2: Indicata per le donne sopra i 30 anni o che hanno avuto figli con parto naturale. Ha una capienza pari a 30ml, una tazzina lunga 52 mm, un diametro esterno con pareti circa 4,5 cm e diametro interno escluse le pareti 3,7 cm circa.
Come
E con ciò abbiamo finito la nostra panoramica sul mondo delle coppette mestruali. Ne eri già a conoscenza? Hai trovato il modello più adatto alle tue necessità? Noi si, grazie a Natù! E non torneremo più indietro agli assorbenti usa e getta.